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PORDENONE. Da qualche giorno si trovano in libreria il terzo e quarto volume della collana antologica sulla poesia del Novecento “I poeti di Pordenone”, secondo il progetto voluto da Samuele Editore. I volumi, stavolta, propongono Vincenzo Bòsari e Giacomo Botteri con prefazioni, rispettivamente, di Ludovica Cantarutti e Mariangela Modolo.
Vincenzo Bòsari, nato a Pinzano al Tagliamento nel 1901 e morto a Pordenone nel 1990, oltre alla poesia, ha il merito di aver fondato la piccola casa editrice Club Autori ed Editori, dando così voce ad alcuni poeti che poi si sono distinti nell'arco degli anni successivi. La casa editrice ha operato dal 1972 al 1998. Nella sua poesia Bòsari si rifà spesso al concetto della pluralità lirica cara ad Edgard Lee Masters.
L'esperienza di Giacomo Botteri, che attualmente vive a Mestre, affonda invece le sue radici tra filosofia e misticismo, tra lirismo e psicanalisi, una poesia che vuole esprimersi oltre i generi ed è costantemente ricondotta alla vita e alla morte. I due volumi di Bòsari e Botteri seguono quelli usciti in dicembre con la produzione antologica in italiano di Grizzo/Busetto e di Arrigo Bongiorno. I volumi hanno suscitato molto interesse per chi, attraverso la memoria condivisa, può vantare nella propria biblioteca, finalmente, anche una sintesi storica dei poeti pordenonesi. (c.s.)
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